Riportiamo solo le parti delle Statuto di Insieme rilevanti per comprendere gli scopi della nostra associazione, omettendo quelle relativi ai dettagli amministrativi. Questo per facilitare la lettura da parte dei visitatori del sito. Gli interessati all'iscrizione od a sostenere INSIEME con donazioni possono ed hanno ovviamente diritto a ricevere copia completa dello Statuto
ARTICOLO 3 - Oggetto e scopo
L'Associazione, quale Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, ai sensi dell'articolo 10 del D.Lgs. 14 novembre 1997, n° 460, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, civile e culturale nel campo dell'assistenza sociale, socio-sanitaria e della ricerca scientifica a favore del bambino, dell'adolescente e del giovane affetto da malattia di Crohn e colite ulcerosa ed in genere dalle condizioni cliniche denominate come Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI). L'Associazione, in particolare, intende :
-Promuovere la conoscenza delle malattie infiammatorie croniche dell'intestino in età evolutiva allo scopo di agevolare la diagnosi precoce e la cura efficace dei bambini o giovani che ne sono colpiti, nonché l'aggiornamento sulle nuove acquisizioni scientifiche in materia;
-Sensibilizzare gli organismi politici, amministrativi, sanitari nazionali e locali, gli organi di stampa nazionali e locali, le reti radiotelevisive nazionali e locali alle problematiche del bambino e del giovane affetto da MICI;
-Suggerire, favorire e sviluppare iniziative per assicurare adeguati mezzi di assistenza per gli ammalati e per le loro famiglie e per migliorarne la qualità della vita;
-Favorire tutte le iniziative che abbiano come fine lo sviluppo della ricerca scientifica sulle patologie MICI;
-Instaurare contatti diplomatici con le istituzioni pubbliche o private nei settori sanitario ed educativo regionali e/o nazionali ;
-Intervenire presso le istituzioni affinché tutti i prodotti farmaceutici di documentata efficacia siano disponibili a tutti;
-Mantenere un costante rapporto con le Società mediche e Scientifiche che si occupano delle MICI nell'età evolutiva;
-Favorire lo sviluppo delle proprie finalità anche mediante adesioni o collegamenti con Enti ed Associazioni, nazionali ed estere, che abbiano scopi affini.
-Promuovere la raccolta di fondi atta a sviluppare tutti i punti di cui sopra;
L'Associazione provvede con ogni mezzo al raggiungimento dei propri fini e così, a titolo esemplificativo, organizza convegni, congressi, corsi di studio, comitati scientifici, seminari e simili; concede contributi e borse di studio; pubblica opere scientifiche e divulgative attinenti alle citate patologie.

Omissis .....

ARTICOLO 5 - Categorie di Soci della Associazione

Sono aderenti alla Associazione:
i Soci Fondatori;
i Soci Ordinari;
i Soci Sostenitori;
i Soci Onorari.
Tutti i Soci sono volontari.
Sono soci fondatori coloro che hanno partecipato alla costituzione dell'originario fondo di dotazione della Associazione stessa.
Sono soci Ordinari i malati, i loro familiari o comunque persone interessate alle problematiche del bambino e del giovane affetto da MICI;
Sono soci Sostenitori coloro che effettuano donazioni volontarie;
Il Consiglio Direttivo potrà attribuire la qualifica di socio Onorario a studiosi di chiara fama scientifica, ovvero a persone, fisiche o giuridiche, che abbiano contribuito a sostenere l'attività dell'Associazione. I soci onorari sono esentati dal versamento della quota sociale.
L'adesione alla Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo.
L'adesione alla Associazione comporta il diritto di voto nell'assemblea per l'approvazione e le modificazione dello statuto e dei regolamenti, e per la nomina degli organi della Associazione.
Chi intende aderire alla Associazione deve rivolgere espressa domanda al Consiglio Direttivo recante la dichiarazione di condividere le finalità che la Associazione si propone e l'impegno ad approvarne ed osservarne Statuto e regolamenti.
Il Consiglio Direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro novanta giorni dal loro ricevimento; in assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda, entro il termine predetto, si intende che essa è stata respinta. In caso di diniego espresso, il Consiglio Direttivo non è tenuto ad esplicitare la motivazione di detto diniego.
La qualifica di socio si perde per dimissioni, per morosità, per radiazione.
In presenza di gravi motivi, chiunque partecipi alla Associazione può esserne radiato con deliberazione dell'Assemblea straordinaria su proposta del Consiglio Direttivo. L'esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali l'esclusione sia stata deliberata. Nel caso che il socio escluso non condivida le ragioni dell'esclusione, egli può adire al Collegio Arbitrale di cui al presente Statuto; in tal caso l'efficacia della deliberazione di esclusione è sospesa fino al pronunciamento del Collegio stesso.

ARTICOLO 6 - Organi della Associazione

Sono organi della Associazione:
L'Assemblea dei Soci;
Il Consiglio Direttivo;
Il Presidente del Consiglio Direttivo;
Il Vice Presidente del Consiglio Direttivo;
Il Segretario;
Il Comitato Esecutivo;
Il Comitato Scientifico;
Il Collegio dei revisori dei conti;
Tutte le cariche sociali si intendono volontarie e gratuite.

Omissis ....
 
 

ARTICOLO 9 - Il Consiglio Direttivo

La Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di due ad un massimo di nove Consiglieri, compreso il Presidente ed il Vice Presidente. I Consiglieri dovranno essere eletti dall'assemblea.
In caso di rinuncia, morte, decadenza o revoca di un componente il Consiglio Direttivo, la sostituzione deve avvenire entro sessanta giorni dalla rinuncia, morte, decadenza o revoca, mediante nuova designazione da effettuare con le medesime modalità di quelle già attuata per il membro uscente, a norma del precedente comma.
Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi componenti a maggioranza assoluta il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario della Associazione che durano in carica fino a revoca e sono rieleggibili..
Qualora tutti i membri del Consiglio Direttivo cessino dalle proprie funzioni, il Consiglio Direttivo decaduto è provvisoriamente sostituito, fino alla successiva Assemblea, dal socio più anziano di età, per l'esclusivo compimento degli atti di ordinaria amministrazione.
Il Consiglio Direttivo si riunisce nella sede della Associazione o comunque nella sede indicata nell'avviso di convocazione almeno tre volte l'anno e comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando ne sia fatta richiesta scritta da almeno un terzo dei Consiglieri. L'avviso di convocazione deve essere effettuato tramite lettera raccomandata, telegramma o fax al domicilio di ciascun Consigliere, almeno cinque giorni liberi prima di quello fissato per l'adunanza In caso di urgenza l'avviso potrà essere inviato fino al giorno antecedente l'adunanza stessa.
Per la validità delle riunioni occorre la presenza della maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo e le deliberazioni si ritengono valide con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Dalla nomina a Consigliere non consegue alcun compenso, salvo rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell'ufficio ricoperto.

ARTICOLO 10 - Attribuzioni del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo ha il potere di compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione che ritiene utili ed opportuni per il compimento delle finalità della Associazione oltre che tutti gli atti relativi all'amministrazione dei beni, all'organizzazione e funzionamento dei servizi e ai rapporti con il personale.
A titolo esemplificativo e senza che questo costituisca limitazione alcuna, al Consiglio Direttivo spetta:
-discutere ed approvare i programmi della Associazione proposti dal Comitato Scientifico;
-discutere ed approvare il programma scientifico-didattico proposto dal Comitato Scientifico;
-discutere e approvare le eventuali collaborazioni con organismi scientifici e di ricerca italiani e/o stranieri;
-discutere e approvare il progetto di bilancio preventivo e consuntivo predisposto dal Segretario della Associazione;
-disporre il più conveniente e sicuro impiego dei fondi;
-deliberare, con la maggioranza assoluta dei suoi membri, le proposte di modifica da apportare allo Statuto della Associazione e da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea straordinaria;
-nominare il responsabile del comitato esecutivo;

ARTICOLO 11 - Il Presidente

Il Presidente rappresenta la Associazione di fronte ai terzi ed anche in giudizio, con tutti i poteri attinenti l'ordinaria amministrazione dei beni della stessa.
Nell'esercizio di tali poteri, il Presidente non potrà eseguire singoli pagamenti né assumere singoli impegni di spesa eccedenti, ciascuno, l'importo stabilito dal Consiglio Direttivo.
Il Presidente ha altresì i poteri che gli vengono delegati dal Consiglio Direttivo, escluso il potere di approvare i programmi scientifici e didattici; in casi eccezionali, di necessità e di urgenza il presidente potrà adottare i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo rimanendo, però, sempre escluso il potere di approvare i programmi scientifici e didattici: i provvedimenti così adottati dovranno essere ratificati dal Consiglio di Amministrazione nella prima riunione successiva che deve essere convocata a cura del Presidente entro trenta giorni dall'assunzione del provvedimento stesso.
Il Presidente convoca e presiede l'Assemblea dei soci ed il Consiglio Direttivo, ne cura l'esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo della Associazione, verifica l'osservanza dello Statuto e dei regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità.

Omissis ....
 


Articolo 17 - Il Comitato Scientifico

L'Assemblea, contestualmente alla prima elezione del Consiglio Direttivo, nomina il Presidente del Comitato Scientifico, ne stabilisce gli obiettivi e la durata; I membri del Comitato sono nominati dal Presidente del Comitato Scientifico, e durano in carica quattro anni. I membri uscenti possono essere nuovamente nominati.
Il Comitato Scientifico si riunisce almeno una volta l'anno.
Il Presidente potrà, se chiamato, partecipare, con voto consultivo, alle riunioni del Consiglio Direttivo.
 

Omissis ....

Articolo 20 - Durata

L'Associazione avrà durata fino al 31.12.2100.

Articolo 21 - Scioglimento

In caso di suo scioglimento, per qualunque causa, la Associazione, ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della  L. 23/12/96 n° 662, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.